ResponsabItaly fra i promotori del Viaggio Legale in Calabria

L’APS ResponsabItaly insieme all’Auser di Rende – Università Popolare della Libera Età, alla Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Unical, a Libera Cosenza e alla Filt CGIL Calabria è fra i promotori del Viaggio Legale in Calabria.

L’obiettivo del progetto è sostenere la legalità e la cittadinanza attiva in Calabria, mettendo in atto azioni innovative condivise contro le mafie ed ogni tipo di illegalità, raccogliendo idealmente il testimone di un’esperienza molto significativa condotta in Emilia Romagna. Infatti, in quella regione, grazie all’impegno e all’azione collettiva di più soggetti sociali (Organizzazioni Sindacali, associazioni di categoria e associazioni operanti nel terzo settore), è stata approvata, nell’ottobre del 2016, una nuova legge regionale: “Testo Unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili”, in cui sono raccolte in modo organico numerose importanti misure di prevenzione e contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata, sviluppando ulteriormente gli interventi adottati in passato.

Il Viaggio Legale in Calabria ha preso il via lo scorso primo giugno con la conferenza stampa di presentazione ed è proseguito con una prima tappa, il 27 settembre scorso, a Reggio Calabria dove Filt CGIL Calabria ha sottoscritto un patto di gemellaggio con la Filt CGIL Emilia Romagna alla presenza del segretario generale nazionale della Filt CGIL.

Il 14 ottobre prossimo è prevista la seconda tappa un seminario di approfondimento sul tema della legalità nella Pubblica Amministrazione, che si svolgerà all’Unical presso la Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Unical.

Obiettivo del seminario sarà quello di capire meglio:

  • come agiscono i condizionamenti della criminalità organizzata nella Pubblica Amministrazione;
  • il sistema delle collusioni e delle infiltrazioni mafiose in quei settori che solo apparentemente appartengono all’economia legale.

Tutto ciò in considerazione che la PA è la più grande “industria” del nostro territorio.

Sarà un confronto serrato fra tutti gli aderenti per individuare le priorità che dovrà contenere il Disegno di Legge Regionale dal basso.

About the author: Giancarlo Vivone